Buongiorno a tutti! Stamattina mi sono svegliata con la voglia di stare, per una volta dall’altra parte, tra quelli che ce l’hanno fatta e, di conseguenza, di dare un pò di supporto a tutti coloro che ne hanno bisogno, raccontando un pò la mia esperienza;
Bene, inanzi tutto cominciamo con il dire che ho 19 anni, già, solo 19 miseri anni….ne avevo 10 quando ho cominciato a sognare la Scandinavia pensando che fosse l’unico paese al mondo in cui ancora sopravvivevano draghi e folletti e sognavo di andare a vivere in una di quelle magnifiche casette rosse sperdute in mezzo al bosco e di diventare una strega buona come quella del Mago di Oz
Ovviamente presto mi sono resa conto che forse il mio sogno non era molto realizzabile, allora mi limitai a partecipare ad un concorso per entrare nel Collegio del Mondo Unito di Bergen, in Norvegia. Non mi presero. Avevo 15 anni e la delusione fu molta, sentii che stavo rincorrendo una meta troppo grande per me e così abbandonai. Non ci pensai più. Ruppi il mio fidanzamento con la Scandinavia, via tutti i libri, via tutti i sogni….
Trascorsero due anni molto lentamente e come tutti gli adolescenti mi ritrovai davanti ad un futuro buio e senza mete. Poi improvvisamente due anni fa, le mie orecchie risentirono quel nome e dentro di me si scatenò il putiferio….Ero a pranzo a casa del mio ragazzo e i genitori parlvano delle vacanze estive e il padre disse:”….bhe potremmo andare a trovare A. in Danimarca così già che ci siamo andiamo in Svezia….” fu un attimo e in quattro e quattr’otto eravamo li, chiusi in una classe A4 in 5 che andavamo in Svezia. Non ci sono parole che possano descrivere il profumo di libertà che sentii guardando quei cieli….ma non fu quella la volta che presi la mia decisione, in fondo ero innamorata alla follia del mio ragazzo a quei tempi e la bellezza del paesaggio veniva attutita dai suoi occhi….Infatti tornammo a casa e nulla era cambiato, sempre il solito futuro ignoto davanti a me e qualcosa di ben peggio in arrivo, gli esami di maturità!
Si può dire che il quinto anno delle superiori passò come un battito d’ali di colibrì, ebbi il tempo di dire “ecco l’ultimo anno che comincia…” che già mi ritrovai a luglio: diplomata, circondata da amici che si erano iscritti all’università e con mio padre che cominciava a pressare per sapere cosa volevo fare della mia vita. Ebbene, ci vollero due secondi per scegliere. Stavo chattando con un mio amico, sapevo che lui abitava a Stoccolma da 4 anni, ma non ci avevo mai pensato seriamente, ad un certo punto lui mi fa scherzando”…se ti interessa dove lavoro io cercano personale!” Un lampo ben peggiore di quello dell’estate prima mi fulminò: bene, ho finito la scuola, non ho un lavoro, non sono iscritta a nessuna università ma vorrei la mia indipendenza e se andassi a Stoccolma per qualche mese?Li di lavoro ce ne è in quantità e poi…l’ho sempre sognato.Nel giro di un mese mi sono ritrovata di nuovo in vacanza in Svezia, questa volta a Stoccolma e senza ragazzo. Assaporai per la prima volta la vita vera e indipendente di una ragazza che stava crescendo….Quando tornai a casa tutto era cambiato. Ma cominciarono i dolori.
La ricerca della casa è durata mesi:o troppo care, o troppo lontane, o troppo bigotti i proprietari….sono arrivata a Natale e ancora nulla, il mio volo era prenotato per il 17 di gennaio e il 10 ancora nulla. Lo scornforto, la rabbia, la depressione mi assalirono, avevo abbandonato tutto e tutti a casa mia per inseguire un sogno e cominciai di nuovo a pensare che forse avrei dovuto lasciarlo in quel maledetto cassetto e chiuderlo a chiave per sempre.Mi sentivo un’ingrata nei confronto dei miei genitore, una traditrice nei confronto dei miei amici….un’egoista. Per non parlare del momento in cui ho cominciato a cercare lavoro: se non hai il persnummer non puoi lavore,ma se non lavori non ti danno il persnummer!Bel lavoro!
Per fortuna quando la sorte ti si accanisce contro arriva sempre un momento in cui qualcosa che va bene lo trovi e io trovai la casa, è stato un compromesso perchè per me è fin troppo cara, ma è quello che ho trovato.Insomma, alla fine dopo altre due settimane dal mio arrivo a Stoccolma ho trovato anche un lavoro come babysitter presso una famiglia italo-svedese.
Certo io sono stata fortunata in tutte le mie disavventure, che non ho descritto nei dettagli se no avrei dovuto scrivere un libro!XD Quello che mi sento di dire però è, ragazzi, ragazze, donne e uomini che avete un sogno, quello di venire a vivere in Svezia, se non trovate lavoro, se non riuscite ad avere i documenti, se la sorte non vi sorride ma avete questo sogno, non abbandonatelo: insomma, ce l’ho fatta io completamente da sola a 19anni…ce la potete fare tutti! Non so se scrivendo la mia storia sono stata in grando in dare una spinta a tutti coloro che in questo momento sono tristi e si stanno arrendendo, ma mi piacerebbe che fosse così, perchè tante volte io per prima mi sono ritrovata disperata davanti questa pagina a leggere i forum di coloro che già stavano qui, avrei voluto essere loro…Ma con il tempo e molta pazienza adesso posso essere fiera di far parte di questa magnifica comunità di Italiani in Svezia che si fanno sempre riconoscere per i modi e per l’allegria che portano in questo paese e io un pò di questa allegria la vorrei trasmettere anche a tutti quegli italiani che abitano ancora in Italia.
Ora la finisco perchè mi rendo conto che sta diventando troppo melenzo come articolo!Sono disponibile a risponder a qualsiasi domanda di chi ne abbia bisogno, anzi colgo l’occasione per ringraziare pubblicamente quei geni che stanno alla redazione e il caro a amico Suez che psero tornarà presto quia Stoccolma, senza di loro non cel’avrei mai fatta!Mycket Tack!
In bocca al lupo ragazzi!
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Ciao Clora! Era talmente bello il tuo messaggio che non potuto fare a meno di pubblicarlo come articolo.
Grazie per averci dato dei “geni” ed in bocca al lupo anche a te per la tua avventura a Stoccolma!
A maggio sarò proprio a Stoccolma, quindi potremmo anche incontrarci, lavoro permettendo, insieme al buon Mauro della Redazione.
Ciao!
Vengo anch’io, posso?
Hej! Io sono stata in Svezia l’anno scorso in questo periodo….devo dire che non ne sono rimasta troppo entuisasta, ma devo ammettere che gran parte della delusione derivava dal posto, non esattamente adatto per un erasmus…in compenso gli svedesi sono sempre stati molto gentili e sempre molto helpful, in ogni situazione! Quindi ora che mi sto per laureare vorrei dare una seconda chance alla Svezia, vorrei mafari andare a Stoccolma o anche qualche cittadina come Gävle non mi dispiacerebbe…ma ho avuto l’impressione che senza parlare svedese (il mio livello è elementare) non posso fare tanta strada….qualche consiglio?
Ciao Clora,
vorrei chiederti un’informazione se mi puoi aiutare:)
Dopo un Erasmus di quasi un anno nel 2005 mi sono innamorato anch’io di Svezia e dintorni, ho studiato in loco, imparato la lingua e quasi messo su casa.
Pur vivendo in Italia sono riuscito a mantenere il contatto con Uppsala e la Svezia attraverso continui viaggi, che mi permettevano di cambiare aria e nel contempo di sentirmi nuovamente nella mia seconda casa. Da quando però la storia con la svedese è finita, i contatti con il nord sono diventati sempre più sporadici, tanto da ritrovarmi al momento a cercare una scusa per tornare su:)
Mi piacerebbe mantenere per esempio la lingua facendo un corso intensivo, però ho visto che i prezzi sono piuttosto alti dovendo prenotare lezioni + alloggio a casa dell’insegnante… Sapresti consigliarmi un modo alternativo per trascorrere un breve periodo a Stoccolma o Uppsala per approfondire lo studio della lingua? Una soluzione “alloggio + corso” non troppo dispendiosa?
Grazie mille
Emanuele
Ciao Emanuele, inanzi tutto scusami se non ho potuto rispondere subito al tuo messaggio, ma sono stata parecchio presa dal nuovo lavoro:) Bhe sinceramente di alloggio- corsi insieme non so molto, ma credo che se provi a dividere le due faccende ti riuscirà meglio di trovare qualcosa.Non so quanto tempo vorresti rimanere qui ma per quanto riguarda gli alloggi so che su TheLocal.se si trovano un sacco di posti dove affittano anche solo per un mese a 2500 kr o addirittura a settimane,dato che ci sono molti annunci per pendolari^^ se no, un altro buon sito dove cercare alloggi è easyroomate. Sempre su thelocal potresti trovare qualcuno che si offre come insegnante di lingua. Però so che cercando bene si trovano anche corsi veri e propri di svedese che non costano troppo;anche io per esempio ne sto cercando uno adesso perchè non so se riuscirò ad entrare nell’ SFI,forse ne ho trovato uno e in settimana vado ad informarmi.Ti faccio sapere quel che mi dicono;) Comunque un buon sito dove puoi trovare un sacco di informazioni è anche http://www.easyexpat.com/it/stoccolma.htm
Se ti dovesse venire in mente altro, io son qui;)
Risposta per Shyflo(mi sa che ancora non ho capito come risponedere direttamente a ognuno^^). E’ vero, questo ormai è risaputo sopratutto in questo forum, in Svezia senza lo svedese non si va molto lontano, o almeno non se vuoi lavorare! Per crearsi una vita qui due cose sono importati come l’aria, lo svedese e il persnummer!Io al momento non ho nessuno dei due XD ma ormai sono anche satura di informazioni, per quanto riguarda la lingua puoi leggerti le informazioni che ho dato anche ad Emanuele, ma se sei ancora in Italia, un altro buon consiglio credo che sia quello di frequentare i corsi organizzati dall’ambasciata svedese, non so tu di dove sei ma so che li organizzano a Roma e in tutte le altre città dove ci sono i consolati, o magari puoi vedere se nella tua città ci sono degli svedesi disposti a dare lezioni, io quando ero ancora in Italia ho cominciato così, lasciando annunci all’università di lingue.Comunque le strade son tante:)erte, ma ci sono!Comunque so che un bel posto dove andare è Uppsala, piccola cittadina universitaria a un ora circa da Stoccolma, da quel che so io è piena di giovani;)Se mi viene in mente qualcos’altro ti faccio sapere:)
Caro Luca, sono stata molto contenta che ti sia piaciuto il mio articolo e in effetti non pensavo che avrebbe riscosso tanto successo^^ sicuramente in maggio sarò qui, perciò perchè no!…sarei molto contenta di incontrare voi geni:P fatemi sapere!
mi piace questo sito,molto carino…credo ne sapro`qualcosa di nuovo sulla svezia e su cosa ne pensi altra gente che vi` e` stata,grazie
Ciao Clora e ciao a tutti
Per caos mi sono ritrovato a leggere quest’articolo perchè erano un po di giorni che non passavo sul sito, così ho fatto una capatina e in un momento di sconforto mi ritrovo davanti la tua storia; non ci potevo credere!
Io sono un tuo coetaneo, ho 21 anni e come tutte le persone che frequentano questo sito(tra l’altro fatto benissimo, complimenti.)amo la Svezia ed è per me un sogno continuo.
Non a casa finito il liceo non sapendo che strada volevo intraprendere ho optato poi per un’università di lingue con la speranza che tra le varie opzioni ci fosse lo svedese e infatti lo studio ormai da due anni e la mia passione non ha fatto altro che crescere.
Purtroppo però conducendo io una vita da universitario, essendo ancora dipendente dai miei genitori e avendo pochi mezzi a disposizione per adesso la Svezia posso solo sognarla e il poterci andare risulta ai miei occhi essere un qualcosa di quasi impossibile.
Quest’anno per esempio speravo di poterci andare per un paio di settimane facendo affidamento sulla borsa di studio dell’università, ma per una motivazione o per un’altra non è stato possibile e quindi ammetto in piena sincerità che lo sconforto è davvero tanto!
Adesso però leggendo quest’articolo è come se avessi visto la luce alla fine del tunnel e infatti ti ringrazio per averci parlato della tua storia perchè per persone che come me si trovano a dover attraversare periodo di sconforto, è davvero rincuorante!:)
Volevo inoltre dirti che ammiro molto ciò che hai fatto, non è facile a 19 anni lasciare tutto e tutti e seguire i tuoi sogni, hai tutta la mia stima!
Per il resto, aspettando magari che l’università mette a disposizione più proposte (quali erasmus, corsi estivi etc..) per noi studenti di Svedese, ti saluto e ti auguro davvero il meglio!
Lycka till!
Luca
Ciao Clora…noi siamo una coppia Italiano io e Svedese la mia compagna…abitiamo a Stoccolma solo nel periodo invernale, almeno in questo momento…adesso stiamo quì. Fine Febbraio andiamo in Italia per lavoro e torneremo a Ottobre..ci stiamo organizzando per realizzare anche qualcosa quì a Stoccolma …penso un’attività privata…volevamo soltanto dirti che se possiamo o potremo aiutarti in un futuro lo faremo volentieri..lascia se desideri i tuoi contatti. Ciao Rosario e Therese
per Clora:
ciao! anch’io son giovane, son solo 20enne.. ma da un po di tempo l’idea di venire a stoccolma stà diventando un ossessione.. son sempre stato affascinato dai paesi del nord, e visto che qui in italia va sempre peggio, bè, direi che è il momento di provare a farcela a partire..
riesci ad aiutarmi un qualche modo?
hai qualche dritta per il lavoro?
non conosco lo svedese.. quindi all’inizio pensavo di puntare a lavori umili.. tipo aiuto cuoco-lavapiatti-tuttofare in locali magari gestiti da italiani.. tu ne conosci?
per rosario: avevo già letto il vostro messaggio anche in un’altro post..
che genere di attività pensavate di avviare?
Caro Iceman, direi che non c’è nulla che poteva farmi stare meglio di sentire che il mio intento è riuscito!Spero veramente tanto che tu possa raggiungerci presto qui a Stoccolma, in un modo o nell’altro:)Poi magari ci si becca pure;)A presto!
Cari Rosario e Therese, vi ringrazio molto per la vostra proposta, io sono sempre disponibile per qualsiasi tipo di attività;) la mia mail è claraposse@teletu.it a presto.
Caro vagabondo, il tuo nickname è tutto un programma,perciò direi che cominciare a tentare non è male!spero di poterti aiutare il più possibile, dunque quello che posso dirti io è che per prima cosa devi cercarti un alloggio,nonso se i tuoi ti possano aiutare almeno per un periodo iniziale, cmq se proprio vuoi saperlo io sto cercando qualcuno con cui condividere un appartamento perchè devo trasferirmi in luglio,perciò se ti serve un appoggio,volentieri;) per quandto riguarda i lavori umili vai sul sito local.se sotto la voce noticeboard e poi cerca^^io sono mesi che cerchi lavori in ristoranti italiani, ma scoprirai che la maggior parte dei ristoranti italiani qui,son gestiti da turchi!XD cmq per la lingua,l’importante è cavarsela con l’inglese all’inizio,poi lo svedese è d’obbligo ma si impara o con corsi provati o con l’s.f.i. cmq sia per qualsiasi cosa usa pure tu il mio indirizzo email(quello lo leggo tutti i giorni) perchè qui purtroppo ci vengo raramente ormai avendo sempre tantissime cose da fare.^^
Buona fortuna^^
Lo spero proprio Clora e sarei davvero felicissimo se potessimo organizzare un incontro!:)
Ti faccio i miei migliori auguri, tieni duro e continua a seguire il tuo sogno!
Luca
Ciao, sono un nuovo membro del sito, mi sono aggiunta proprio oggi.
Il tuo articolo, Clora, mi ha colpito molto, perché ciò che hai fatto tu a 19 anni sarei in procinto di farlo io ora, a 22, ma senza alcun appiglio o conoscenza in Svezia.
Sono in procinto di laurearmi e vorrei proseguire i miei studi in questo bellissimo paese in cui mi sono recata solo una volta, ma che mi ha letteralmente, completamente conquistata. Avrei però in mente di trasferirmi, armi e bagagli, nella capitale e passare un anno lavorando. E, soprattutto, familiarizzando con la lingua (che non conosco!), l’ambiente e soprattutto le persone.
Mi piacerebbe sapere com’è stata per te: come hai trovato casa e lavoro, avere delle dritte a riguardo… insomma, farmi una idea di ciò cui vado incontro ed iniziare ad avere qualche “contatto” in Svezia.
Attendo risposte da chiunque voglia darmi consigli!
Ciao Laura, benvenuta tra noi
Scusa se rispondo così in ritardo ma era da un po’ che non controllavo il “gruppo”:
Consigli purtroppo non posso dartene perché non ho esperienza nel campo né tanto meno sono mai stato in Svezia però di sicuro se chiedi qui ci saranno persone disposte ad aiutarti. io sono nella tua stessa situazione, fa almeno bene sapere di non essere soli
Ciao ragazzi italiani e non,se avete nostalgia di prodotti di casa nostra,tutti i mesi sono in Svezia.La nostra famiglia in Toscana produce olio e vino.Dimenticavo abito in provincia di Parma abbiamo un piccolo agriturismo con cavalli ed altri animali.Tel.0039 3920497370.
Ciao Clora, e ciao a tutti gli altri
ho letto il tu articolo attirata dal titolo, in un giorno in cui utto sembra andare storto..sono arrivata da 2 settimane,a Malmo, col mio ragazzo che lavora per un’azienda in italia che ha la sede qui. E proprio in queste settimane mi sono accorta che senza lavoro non ti danno il personnummer, ma al tempo stesso bisogna avere il lavoro per richiedere il personnummer..oggi all’ambasciata mi hanno confermato che non appena si ha un datore di lavoro che vuole assumerti automaticamente, facendo richiesta al Migrationsverket, viene rilasciato il famoso pers. e quindi non dovrebbero insorgere problemi..ancora non ho avuto purtroppo colloqui però mi domando, è veramente così?O i datori di lavoro fanno fatica ad assumerti se preventivamente non hai il PN?
ciao Lisa
Ciao Lisa, mah guarda la questione del personnummer è veramente ostica…io sono riuscita ad averlo anche avendo mandato solo un foglio scritto dei miei genitori che dicevano di mantenermi…quale sia la regola precisa non l’ho capita ancora.
Ciao Clora,
grazie x la tua frase,(non rinunciare alla svezia)..mi fa sognare!la voglia di partire e dare un futuro migliore alle mie figlie è talmente grande,ma tra il dire e il fare!!
Per te,quante possibilità ci sono di trovare lavoro come carrozziere di auto, specializzato con 30 di esperienza?
Grazie mille e un saluto a tutti
Leggendo il titolo non ho potuto fare a meno di iscrivermi e lasciare questo commento che non vuole assolutamente distruggere i sogni di nessuno di una vita migliore, ma semplicemente aiutare a pensarci due volte prima di credere nella svezia come al paese dei balocchi.
Provo in breve a raccontare come sono finito qui:
30enne di Roma con ragazza svedese (adesso moglie e madre di mio figlio), da Londra al Messico ad Edinburgo, poi 4 anni a Roma ed poi visto che Pernilla aveva voglia di tornare a casa ci siamo trasferiti qui a Linköping. Linköping é la quarta cittá della Svezia con ben 140mila abitanti, nella mia via ad Ostia ci abita piú gente, ma questo puó essere visto come un pro o contro a seconda…
Tutto bello, la Svezia funziona benissimo, la burocrazia é tanta anche piú di quella italiana ma funziona abbastanza bene, le caxxate peró le fanno anche qui non credete.
Il mondo del lavoro é molto dinamico, si puó cambiare spesso ed ad ogni etá, la meritocrazia regna sovrana ed il rispetto per il lavoratore é massimo, quindi tanto di cappello.
Non riesco a trovare mezzi termini quindi lo dico: il problema della svezia é che ci abitano gli svedesi. Ora non pensate che sia un buzzurro che scende dalla montagna del sapone, io tutto sommato ho girato ed abitato in parecchi posti parlo 4 lingue tra cui naturalmente lo svedese, ho amici dappertutto ma gli svedesi hanno quel qualcosina in piú, o in meno, con il quale prorpio non riesco a relazionarmi.
Naturalmente ho degli amici anche qui, ma la freddezza degli svedesi non é solo una leggenda a volte sembra di parlare con degli automi.
La loro cieca ubbidienza alle regole sicuramente funziona bene quando ti devono offrire dei servizi, aspettatevi onestá al 100%, ma dimenticatevi che facciano qualcosa di spontaneo o che escano dai loro binari per offrire un qualcosa in piú. Se non é scritto nel libro delle regole, non verrá mai fatto.
Basta farsi un giro in macchina, per caritá noi italiani non possiamo dare lezioni di guida a nessuno, peró qui allo stesso modo nel quale tutti si fermano quando devono dare precedenza, nessuno si fermerá mai per farvi passare se la precedenza ce l hanno loro.
Altro esempio, dal dottore sono andato per avere un piccolo eczema controllato, fatto quello le ho chiesto se mi poteva dare un occhiata ad un altro eczema che avevo sulla schiena ma come risposta ho ricevuto un secco no solo perché non era scritto nella prenotazione della visita. Le ho fatto notare che alla fine avrei dovuto prendere un altro giorno libero dal lavoro per una cosa che le poteva vedere in 30 sec, ma NIX é stata la risposta. Stessa cosa con differente dottore é successa anche un altra volta.
Di esempi del genere ne potrei fare decine.
Vorrei anche avvertire che se vi piace la vita sociale, qui la potrete dimenticare. Cena alle 5 del pomeriggio e poi zero, provate ad uscire durante la settimana dopo le 6 del pomeriggio oppure dopo le 4 al sabato quando i negozi chiudono, esatto il sabato i negozi chiudono alle 4 e dopo il deserto.
La svezia é, come loro stessi si chiamano, mellanmjölk samhället, dove lagom är bäst. Googlate questi termini. La nazione dove nessuno ha il coraggio di essere diverso e nessuno ha il coraggio di pensarla diversamente, si potrebbe quasi pensare che ci sia stato il comunismo per 50 anni, mai conosciuto una societá piú omogenea di questa.
Se pensate che gli svedesi siano aperti di mente state attenti perché non lo sono, attenti a dire che bevete vino tutti i giorni a cena, potrebbereo chiamare i servizi sociali!!
Ripeto che io vivo a Linköping, sono sicuro che la situazione a stoccolma sia differente ed un pó piú metropolitana, ma attenti che non é tutto oro ció ch brilla.
Adesso tutto messo cosí a caso sembra che io stia esagerando ma credetemi, dopo 3 anni di Svezia io e mia moglie svedese ci stiamo organizzando per ritornare. Pernilla ha un lavoro come store manager in un grande negozio di abbigliamento, io lavoro, abbiamo una casa che a Roma ci sogneremo ma fidatevi che lo stile di vita che tanto ci differenzia e ci viene invidiato da tutto il mondo qui ve lo scorderete.
Se avrete bisogno di altri chiarimenti anche su come muovervi, non esitate a contattarmi.
Hejdå
Hej Clora!
Che bella la tua storia.. è un po’ il sogno di tutti direi…
Sei stata davvero bravissima.
Sto pensando da un po’ a fare il grande passo, magari a trascorrere un anno (poi chissà…) in Svezia.
Secondo te all’inizio basta la lingua inglese o si deve già masticare la lingua al momento dell’arrivo?
A chi potrei rivolgermi per trovare un lavoretto che mi permetta di mantenermi?
Sarebbe meglio stare nelle grandi città o è possibile andare a “vivere” anche altrove?
Grazie mille!
Ciao scappo da qui leggendo il tuo articolo sono rimasta sorpresa da tanto scalpore. Io sono straniera e il mio compagno e italiano. Stiamo per trasferirci tra un anno in Svezia. Pensi che non si viva bene in Svezia, dal punto di vista economico? E sono molto chiusi come persone? E come attività lavorativa, soprattutto a Stoccolma e Göteborg, si trova?
Si sapere se a Stoccolma c’è lavoro è una buona info:-)